
di Renato Franco
Il giudice ha disposto il congelamento del procedimento «avendo le parti concordato i termini dell’accordo come stabilito nel programma riservato»
Kevin Spacey eviterà un nuovo processo dopo aver raggiunto un accordo extragiudiziale con tre uomini che lo avevano citato in giudizio nel Regno Unito accusandolo di violenza sessuale. Nonostante lui abbia sempre negato ogni addebito, tre persone — tra cui l’attore Ruari Cannon, l’unico che ha rinunciato al diritto all’anonimato — avevano giurato nelle cause civili presso l’Alta Corte di Londra che Spacey li avrebbe abusati tra il 2000 e il 2015 dopo averli incontrati quando era direttore artistico del teatro Old Vic.
Il giudice Christina Lambert aveva stabilito in un’udienza lo scorso novembre che i casi sarebbero stati discussi a ottobre di quest’anno. Ma il 13 marzo ha disposto il congelamento del procedimento, «avendo le parti concordato i termini dell’accordo come stabilito nel programma riservato», secondo un’ordinanza del tribunale resa nota dall’agenzia di stampa Press Association.
La carriera di Kevin Spacey, un tempo stellare, è stata ormai oscurata dalle tante accuse di reati sessuali, emerse per la prima volta nel 2017 nell’ambito del caso Weinstein che aprì le porte al #MeToo.




