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Covid-19 negli Usa: 150 mila vittime “invisibili”

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Il bilancio ufficiale delle vittime del COVID-19 negli Stati Uniti potrebbe essere solo la punta dell’iceberg. Secondo un nuovo studio pubblicato su Science Advances oltre 155.000 decessi avvenuti tra marzo 2020 e dicembre 2021 non sono mai stati attribuiti al virus nelle statistiche ufficiali, nonostante fossero direttamente causati dall’infezione.

Utilizzando algoritmi avanzati di machine learning, un team di ricercatori guidato da Mathew V. Kiang ha analizzato i certificati di morte americani, scoprendo una realtà inquietante: il numero reale di morti è superiore del 19% rispetto a quanto riportato dalle autorità.

L’intelligenza artificiale “legge” tra le righe dei certificati di morte

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno addestrato un’intelligenza artificiale sui dati dei decessi avvenuti negli ospedali, dove i test per il Covid-19 erano praticamente universali. L’algoritmo ha imparato a riconoscere le carattertistiche cliniche e demografiche associate alla morte per Covid-19.

Una volta “istruita”, l’IA ha analizzato i decessi avvenuti fuori dalle strutture ospedaliere (nelle abitazioni private o nelle case di cura), dove i test erano rari e la diagnosi spesso approssimativa. Il risultato è una discrepanza enorme: solo nelle abitazioni private,

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