di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
I calcoli di Codacons e Unimpresa sul taglio delle accise. Ma pesano le criticità: sconto inferiore alle attese, durata di 20 giorni e prezzi ancora sopra i 2,1 euro al litro
Dodici euro e venti centesimi di risparmio su un pieno da 50 litri: è questo, secondo i calcoli del Codacons, l’effetto concreto del taglio delle accise entrato in vigore il 19 marzo con la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Una riduzione tangibile, ma inserita in un contesto di prezzi ancora elevati e in rapido movimento.
Taglio reale e taglio annunciato
A pochi giorni dal voto sul referendum, il provvedimento finalmente interviene sulla fiscalità dei carburanti, riducendo le accise su benzina e gasolio da 672,90 a 472,90 euro per mille litri, con un taglio effettivo di 20 centesimi al litro, ma inferiore ai 25 centesimi annunciati. Considerando anche l’Iva che grava sulle accise, calcola l’associazione per la tutela dei consumatori, la riduzione complessiva arriva a 24,4 centesimi al litro, da cui deriva il risparmio stimato appunto dal Codacons.
Sulla base dei listini alla pompa in vigore il 18 marzo, il prezzo medio del gasolio scenderebbe a 1,859 euro al litro, quello




