Home / Gastronomia / Dall’ingrosso alla consegna diretta: Sogemi studia un nuovo modello per la ristorazione

Dall’ingrosso alla consegna diretta: Sogemi studia un nuovo modello per la ristorazione

Nel linguaggio corrente dei milanesi resta l’Ortomercato, ma nei fatti si tratta di un mondo nuovo. «Siamo partiti dieci anni fa e abbiamo compiuto un percorso per realizzare qualcosa di diverso. Oggi il Mercato Alimentare di Milano è un moderno city hub dell’alimentazione che ospita un sistema integrato di infrastrutture e servizi a supporto delle attività commerciali e che può collocarsi nel novero dei principali poli europei di distribuzione all’ingrosso di prodotti freschi e freschissimi. Con i Mercati di quartiere scommettiamo invece sul commercio al dettaglio, tenendo fermi i principi che hanno orientato il nostro operato: sicurezza alimentare, del lavoro e legalità». Così Cesare Ferrero, presidente di Sogemi, la società che gestisce il Mercato Alimentare e i Mercati di Quartiere per conto del Comune di Milano, nel corso della presentazione del Budget 2026 e del Piano pluriennale.

Dall’ingrosso alla consegna diretta: Sogemi studia un nuovo modello per la ristorazione

Il Mercato Alimentare di Milano Sogemi, il progetto Foody avanza

Il progetto Foody, frutto della sinergia tra Sogemi e il Comune e portato avanti grazie a un investimento complessivo di 700 milioni di euro ripartito tra fondi pubblici e privati, si è declinato su molteplici aspetti. Dal punto di vista immobiliare sono stati demoliti 130mila metri quadrati di edifici per fare posto a 175mila metri quadrati

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: