
di Guido Santevecchi
Il regime nordcoreano ha inviato tra gli 8 e gli 11 milioni di proiettili d’artiglieria ai russi. E impegnato sul campo 21 mila soldati. Si torna a parlare di un incontro con Trump
È un momento d’oro per Kim Jong-un (e famiglia). Letteralmente. I due anni di impegno militare al fianco della Russia hanno fruttato alla Nord Corea 14,4 miliardi di dollari. I conti in tasca al Maresciallo di Pyongyang sono stati fatti dall’Institute for National Security Strategy di Seul elaborando i dati di intelligence sulle forniture nordcoreane di munizioni e uomini che hanno sostenuto l’offensiva dell’Armata russa contro l’Ucraina.
Il grosso dei ricavi è venuto dall’invio di pezzi d’artiglieria, munizionamento e missili: valore stimato tra i 7 e i 13 miliardi di dollari. Lo studio delle foto satellitari centrate sul porto nordcoreano di Rason ha permesso agli analisti dell’INSS di contare 112 viaggi di navi russe che da agosto 2023 a dicembre 2025 hanno trasportato 30 mila container carichi di 8-11 milioni di proiettili e razzi.
Il calcolo è conservativo rispetto a quello dell’intelligence sudcoreana, secondo la quale le munizioni spedite da Pyongyang hanno raggiunto il numero di 15 milioni. I




