
di Virginia Piccolillo
La direzione dell’istituto al suo vicepresidente, docente di Diritto privato, vicino al sottosegretario di Palazzo Chigi, Alfredo Mantovano. Per la prima volta a guidare Castelpulci non è un ex presidente della Consulta
ROMA Silvana Sciarra, presidente emerito della Corte Costituzionale, non è stata riconfermata alla guida della Scuola Superiore della Magistratura. E si è dimessa, ieri, dal direttivo dell’organo di formazione dei magistrati. Al suo posto è stato eletto Mauro Paladini, vicepresidente della Scuola, docente di Diritto privato all’Università Milano-Bicocca.
Impegnato nella battaglia per il Sì alla riforma Nordio, Paladini è considerato vicino al sottosegretario Alfredo Mantovano, con cui condivide, oltre all’impegno nel comitato «SìSepara», la città natale, Lecce, e la collaborazione culturale al Centro Studi Rosario Livatino. Per questo la sua nomina è stata accompagnata da polemiche a sinistra.
«La voracità della destra è nota. Non sorprende più neanche una scelta irrituale come questa», commenta la vicepresidente del Senato dem Anna Rossomando. Ribatte la consigliera laica del Csm, Claudia Eccher: «Il professor Paladini ha un curriculum di tutto rispetto, ha già lavorato nella Scuola, possibile che nessuno pensi più che le scelte possono essere fatte solo sulla base del merito?».



