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Genitori stressati, figli a rischio obesità

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Una gestione inadeguata dello stress dei genitori potrebbe essere un fattore poco considerato all’origine dell’obesità infantile. La buona notizia è che strategie mirate a sollevare dall’ansia e dai carichi emotivi gli adulti hanno ricadute benefiche sul peso dei loro figli, che rischiano meno di sviluppare obesità e mantengono più a lungo i chili persi attraverso una nutrizione adeguata e l’aumento dell’attività fisica.

La scoperta degli scienziati dell’Università di Yale, descritta sulla rivista Pediatrics, potrebbe suggerire nuove strategie di prevenzione e contrasto dell’obesità nei primi anni di vita.

Perché le attuali strategie contro l’obesità falliscono

L’obesità si sta affermando come la forma di malnutrizione prevalente e ormai da alcuni anni gli epidemiologi denunciano che le strategie per contrastarla non funzionano. Studi recenti indicano che entro il 2050 sarà obeso o sovrappeso un terzo di bambini e adolescenti. Purtroppo, prevenire l’obesità non è facile e le strategie messe in campo finora, cioè interventi per incoraggiare un’alimentazione sana e l’attività fisica, non sempre sono efficaci, in un contesto economico che sembra premiare i cibi pronti, facili da cucinare e poco nutrienti

Da tempo si sa che lo stress può avere un ruolo importante nello sviluppo dell’obesità, e

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