
È il caso della laurea falsa presentata ad Aeroporti di Puglia per un bando (poi vinto da lei) come responsabile delle risorse umane di Adp
Non è bastata la richiesta di messa alla prova per Carmen Fiorella, moglie dell’ex assessore regionale Filippo Caracciolo, nel caso della laurea falsa presentata ad Aeroporti di Puglia per un bando (poi vinto da lei) come responsabile delle risorse umane di Adp.
Il gip di Bari Francesco Vittorio Rinaldi, infatti, ha ritenuto insufficiente – come numero di ore e di giorni – la richiesta di svolgere lavori socialmente utili nella Caritas di Barletta e ha contestualmente rinviato Fiorella a dibattimento.
Il processo nei suoi confronti si aprirà il prossimo 7 ottobre, ma in quella data potrà riproporre la richiesta di messa alla prova. Contestualmente alla richiesta, Fiorella aveva anche risarcito Aeroporti di Puglia con 35mila euro.
Le accuse nei confronti di Fiorella sono di falso materiale e ideologico, truffa, truffa aggravata e falsa autocertificazione.
Dopo la chiusura delle indagini, notificata a luglio 2025, Fiorella ha chiesto proprio la messa alla prova, che prevede il compimento di un lavoro di pubblica utilità, il risarcimento della parte offesa e l’adesione a un programma di trattamento. La Procura aveva dato parere



