
di Alessandro Rigamonti
I dati del primo bando per la locazione di alloggi di edilizia pubblica a Trento: ben 1.089 richieste per un totale di 62 appartamenti a disposizione. L’assessore Marchiori: «Più case nei prossimi bandi»
Ben 1.089 richieste per un totale di 62 appartamenti a disposizione. Questi i dati del primo bando per la locazione di alloggi di edilizia pubblica a Trento. Numeri preoccupanti e i sindacati lamentano l’assenza di visione politica, ma l’assessore provinciale alle politiche per la casa, Simone Marchiori, rassicura e rivela un aumento degli alloggi nei prossimi bandi.
Ma facciamo un passo indietro e torniamo al bando. Come spiegato dall’assessora comunale Giulia Casonato, il numero delle richieste è stabile negli anni e non significa che le persone in fondo alla graduatoria saranno lasciate sole. Concetto ribadito da Marchiori: «Le domande vanno viste da un lato con la messa a disposizione di alloggi e dall’altro con il contributo integrativo all’affitto che è una misura provinciale che va a coprire l’eccedenza delle domande. Quindi vengono coperte tutte le richieste».
L’assessore parla del contributo provinciale che si attesta intorno ai 7 milioni l’anno. Troppo pochi secondo i rappresentanti dei lavoratori. «Questa misura è ferma da anni,



