Home / Esteri / Nel drone precipitato su Maidan ci sono componenti occidentali, statunitensi compresi

Nel drone precipitato su Maidan ci sono componenti occidentali, statunitensi compresi

image

di Marta Serafini

Nei frammenti rinvenuti materiali che provengono da Stati Uniti, Svizzera, Cina, Paesi Bassi, Germania, Corea del Sud e Russia

DALLA NOSTRA INVIATA
DNIPRO – Lunedì mattina, quando in Maidan ci siamo avvicinati ad uno degli esperti della balistica ucraina che stava raccogliendo i frammenti del drone russo precipitato di fianco alla colonna dell’indipendenza, ci ha risposto subito: «E’ un Lancet», ci ha detto subito.

Non ci ha permesso di fotografare i rottami e abbiamo rispettato la sua richiesta ma dopo qualche ora le immagini sono apparse in rete

Secondo quanto dichiarato il 18 marzo da Vladyslav Vlasiuk, consigliere presidenziale per la politica sulle sanzioni che abbiamo intervistato più volte, in quel drone e nei droni in generale che si schiantano sulle città ucraine sono stati ritrovati almeno 50 componenti chiave identificati nei droni provengono da diversi paesi, tra cui Stati Uniti, Svizzera, Cina, Paesi Bassi, Germania, Corea del Sud e Russia. Vlasiuk ha inoltre precisato che i sistemi avevano subito «modifiche di progettazione» per estendere il loro raggio d’azione oltre i limiti precedentemente noti.

Ha inoltre confermato che i droni recuperati contenevano un sistema lidar, moduli fotocamera, unità di memoria aggiuntive e

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: