di Giovanna Maria Fagnani
Lo scrittore nel 2009 aveva adottato due Devon Rex. Dopo aver vissuto con loro ha deciso di diventare prima vegetariano e poi vegano.
La foto di un «non luogo». I posti dove tutti passano, ma nessuno davvero si ferma. In questo caso la sala d’aspetto di un pronto soccorso, dove l’angoscia, il dolore, anche fisico, o la preoccupazione s’incrociano con l’attesa. È la foto che lo scrittore Jonathan Bazzi ha scelto per raccontare sui social, ancora una volta, l’amore per i suoi gatti e ciò che hanno portato nella sua vita. Il 3 marzo scorso, ha detto addio a Purè, un Devon Rex di 17 anni, che aveva adottato nel 2009 insieme a un’altra micia della stessa razza, Mirtilla, mancata l’anno scorso. Lunedì scorso, è andato a prendere le ceneri di Purè e poco dopo è stato colto da un attacco di panico, il primo della sua vita. Ha chiamato l’ambulanza, ma, dopo 4 ore «allucinanti» in sala d’attesa, ha rinunciato a essere visitato.
Ma questi giorni di solitudine, senza i fidi compagni in giro per casa, sono stati anche un momento di riflessione sul tema del lutto, a seguito della perdita di un animale. «Ho ripensato alle




