Il Consorzio Vino Toscana ha ottenuto il via libera del Comitato Nazionale Vini del Masaf alle modifiche del disciplinare di produzione della Toscana Igt, un passaggio definito cruciale per il futuro del comparto vitivinicolo regionale. Dopo l’approvazione della Giunta regionale toscana nel dicembre 2024, il dossier ora passerà all’esame della Commissione Europea, ultimo step prima dell’applicazione effettiva del nuovo disciplinare, prevista non prima della fine del 2026.

Toscana Igt, via libera al nuovo disciplinare con i vini spumanti
Novità sul disciplinare e sviluppo del comparto spumanti
Tra le principali novità, il disciplinare elimina l’uso del termine “Toscano” lasciando il solo nome geografico Toscana, con l’obiettivo di rafforzare identità e riconoscibilità sul mercato. Viene inoltre introdotta la categoria dei vini spumanti, sia metodo Charmat che metodo Classico, Bianchi e Rosati, ampliando le opportunità produttive e commerciali per le aziende locali.
«Adesso è tutto pronto per affrontare l’ultimo passaggio, quello dell’approvazione europea», commenta Cesare Cecchi, presidente del Consorzio. «Le modifiche rispondono all’evoluzione dei consumi e alle esigenze del mercato. L’introduzione dei vini spumanti rappresenta una concreta opportunità




