Un nuovo studio pubblicato sul “Journal of Neurology Neurosurgery & Psychiatry” indica che la dieta Mind, modello nutrizionale che unisce elementi della dieta mediterranea e di quella contro l’ipertensione, potrebbe contribuire a rallentare l’invecchiamento del cervello. Secondo i risultati, una maggiore aderenza a questo schema alimentare si associa a un declino più lento delle funzioni cerebrali, con effetti misurabili anche sul piano strutturale.

Secondo uno studio la dieta Mind riduce il declino cognitivo del 20%
Lo studio e i dati raccolti nel tempo
La ricerca, condotta dalla Zhejiang University School of Medicine di Hangzhou, ha coinvolto 1647 adulti con un’età media iniziale di circa 60 anni. I partecipanti sono stati seguiti per un periodo medio di 12 anni, con controlli periodici e risonanze magnetiche cerebrali effettuate a intervalli regolari. Durante il monitoraggio è emersa una tendenza comune: con il passare del tempo si registrano riduzioni del volume cerebrale e un aumento degli spazi occupati dal liquido cerebrospinale. Tuttavia, nei soggetti con una maggiore fedeltà alla dieta Mind, questi processi risultavano meno marcati.
Materia grigia e invecchiamento più lento
Uno degli




