L’aspetto del seno delle donne sapiens, più pronunciato rispetto a quello delle femmine di altri primati, potrebbe dipendere da una funzione finora non attribuita a questa parte del corpo, e cioè tenere al caldo i neonati.
La temperatura superficiale del seno, insieme alla sua forma e alle sue dimensioni, potrebbero essere importanti fattori di termoregolazione per i bambini in età da allattamento, ancora poco capaci di regolare autonomamente la propria temperatura corporea. Lo sostiene una ricerca pubblicata di recente sulla rivista scientifica Evolutionary Human Sciences, che fornisce una nuova ipotesi sull’evoluzione del tessuto mammario.
Un tratto peculiare
Il seno femminile è un prerequisito per l’allattamento al seno, ma la produzione di latte non è legata alle sue dimensioni né alla sua forma: la quantità di latte disponibile per i neonati non dipende, infatti, dalla grandezza del seno. Nelle donne, a differenza delle femmine di altri primati, il seno si presenta come una massa adiposa voluminosa, che si sviluppa molto prima di gravidanza e allattamento e che sembra essere stata selezionata nel corso dell’evoluzione.
Sul perché lo sia stata, in passato sono state avanzate diverse ipotesi. Poiché buona parte del seno è composta da tessuto adiposo, si




