
di Barbara Visentin
Esce l’album di debutto di questo gruppo sorprendente formato da tre fratelli più un’amica bassista, di età compresa fra i 20 e i 28 anni
In siciliano, spiega Stella, cantante dei Santamarea, con l’aggettivo «tortu» (storto) si indicano le persone «che fanno le cose in maniera non convenzionale». Da qui «Anime storte», album di debutto di questo gruppo sorprendente formato da tre fratelli più un’amica bassista, età compresa fra i 20 e i 28 anni, provenienti da Carini, vicino a Palermo.
Capaci di fondere testi ricercati e sognanti a un sound molto internazionale che guarda a gruppi come Florence + the Machine o Alt-J, Stella, Francesco e Michele Gelardi insieme a Noemi Orlando hanno appena tagliato il nastro del primo tour (prossime date il 22 marzo a Lecce, il 24 a Bologna, poi Roma, Torino e Milano), dopo un percorso fatto di studio e sperimentazione che è cominciato quando erano appena adolescenti.
«Io, Francesco e Michele facevamo parte dello stesso laboratorio musicale, eravamo piccolissimi e litigavamo tantissimo. Al basso abbiamo coinvolto Noemi che era nostra amica d’infanzia e la band vera e propria è nata nel 2021 – spiega Stella -. Io




