Design: evoluzione più che rivoluzione
A guardarla bene, la DS N°7 non cerca lo strappo netto con il passato. Le proporzioni restano quelle di una SUV piuttosto classica nel segmento: cofano lungo, fiancata pulita e coda compatta. Cambiano però diversi dettagli.
Il frontale adotta la nuova firma luminosa con le sottili Light Blade verticali e una calandra illuminata piuttosto scenografica. Dietro i gruppi ottici sono stati ridisegnati e la linea del tetto scende con più decisione verso lo spoiler.
Il risultato è un’auto che prova a sembrare più filante anche grazie a un lavoro sull’aerodinamica che porta il CX a 0,26. Le dimensioni, poi, crescono quel tanto che basta (4,66 metri di lunghezza e passo di 2,79 metri) per favorire qualche centimetro in più per le gambe dei passeggeri posteriori.




