Achille Lauro torna a cantare “Perdutamente” – disco d’oro proprio il 16 marzo – nella serata della sua prima esibizione milanese all’Unipol Forum di Assago.
È la canzone che aveva portato anche sul palco di Sanremo come omaggio alle vittime e ai feriti del rogo di capodanno a Crans-Montana. E che lo lega inevitabilmente a Milano, specie dopo il ricordo straziante della mamma di Achille Barosi, una delle vittime della strage, che l’ha cantata un’ultima volta al
funerale del figlio, come facevano sempre insieme.
«La musica – ha detto subito dopo l’esibizione – ha il compito di accompagnarci nella vita, è molto più profonda di quello che possa sembrare. Ci fa amare, sognare, condividere cose, ci fa soffrire. Alla fine siamo tutti così uguali. A volte sa toccare corde profonde da superare le parole stesse. Se questa canzone, per qualche secondo, ha fatto bene a qualcuno, allora vuol dire che ha compiuto il suo senso più autentico».
Lauro ha fatto visita ai ragazzi ricoverati all’ospedale Niguarda, esaudendo il loro desiderio di conoscerlo.
17 marzo 2026
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