di Claudia Voltattorni
I dati Istat, +1,6%: «Sensibile accelerazione». Pesa l’effetto Olimpiadi. E con il conflitto in Medioriente paura per ripercussioni su energia e gas. Unione Consumatori: il governo intervenga su benzina e bollette
Più 1,6% in un anno, +0,8% in un mese. L’inflazione torna a correre. In febbraio, l’Istat registra una «sensibile accelerazione» dovuta soprattutto all’aumento dei prezzi dei servizi (+3,6% rispetto al febbraio 2025), dai trasporti (+3%) ai servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+4,9%), agli alloggi (+10,3%). A pesare, secondo Confcommercio e Codacons, l’effetto Olimpiadi Milano-Cortina.
Paura per la crisi in Medioriente
Invece i beni energetici continuano a calare e segnano -6,6%, con i regolamentati giù a -11,3%. Ma la crisi in Medioriente, temono associazioni di consumatori e imprese, rischia di farsi sentire già dal prossimo mese con uno «choc energetico» che, stima Confesercenti, potrebbe spingere l’inflazione anche +3%, un’accelerazione che avrebbe gravi ripercussioni su prezzi e consumi. E l’Unione consumatori chiede al governo un intervento sui carburanti e sulle bollette di gas e luce, «come fece il governo Draghi».
Corre il carrello della spesa
Ancora non si ferma poi il carrello della spesa che anche in febbraio continua a salire e




