(LaPresse) L’attacco all’Iran di Stati Uniti e Israele e la risposta violenta di Teheran ha riportato per l’Europa lo spettro dello choc energetico. A volare sono in primis i prezzi del gas, ai massimi dal 2023, per i danni alle infrastrutture al Qatar, secondo esportatore mondiale di Gnl. Salgono anche i prezzi del greggio con lo stretto di Hormuz di fatto chiuso e le petroliere rimaste bloccate Il Brent ha segnato un rialzo di circa il 7%, riportandosi sopra gli 83 dollari al barile. Le forti tensioni geopolitiche preannunciano ripercussioni sui prezzi di benzina e gasolio già a partire da mercoledì 4 maggio. Stando alla rilevazione di Staffetta Quotidiana gli aumenti andranno dai 3 ai 6 centesimi su benzina e gasolio. Questi i prezzi medi comunicati dai gestori: benzina self service a 1,674 euro/litro e diesel self service a 1,728 euro/litro. I gestori mettono in guardia dalle speculazioni: «L’aumento fino a 6 centesimi/litro appare al momento ingiusto e per niente giustificato»
03 marzo 2026
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