
di Simona Marchetti
L’apparizione del 64enne attore sul palco di Parigi ha destato più clamore del riconoscimento ricevuto, tanto da spingere la sua portavoce a chiarire che si trattava proprio della star di Hollywood e non di un sosia
Tutto è partito da alcuni video online che mostravano Jim Carrey con il viso leggermente gonfio e più liscio rispetto a come il pubblico era abituato a vederlo. «È irriconoscibile. Zero possibilità che sia davvero Jim Carrey», ha scritto su X un profilo piuttosto seguito, dando il là a una serie di congetture ai limiti del fantascientifico (e in alcuni casi pure oltre), fra chi sosteneva che quello sul palco dei Premi César di Parigi lo scorso 26 febbraio, dove ha ritirato il premio alla carriera, fosse un sosia del 64enne attore o una sua controfigura e chi assicurava che si trattasse di un clone se non addirittura di un impostore alieno.
A ingarbugliare ancora di più le strampalate teorie del complotto ci si è messo anche l’artista drag Alexis Stone, pubblicando su Instagram le immagini delle protesi e di una parrucca che ricordavano il look di Carrey di quella stessa sera, accompagnate dalla didascalia «Alexis Stone as Jim Carrey in Paris».




