di Francesco Bertolino
Il prezzo dei chip di memoria Dram è raddoppiato e sta mettendo fuori mercato i telefoni e i pc più economici. La domanda di fibra ottica è esplosa (anche a causa della guerra dei droni) e le reti di telecomunicazione sono in affanno. «Le aziende stanno accaparrando scorte»
La corsa all’intelligenza artificiale rischia di lasciare indietro molte industrie: dall’auto alle telecomunicazioni, passando per gli smartphone e i computer. I monumentali piani di investimento delle big tech sui data center hanno fatto esplodere la domanda di Dram, chip per la memoria “a breve termine”, e di fibra ottica. Il prezzo dei Dram è più che raddoppiato nell’ultimo anno, quella della fibra nei soli primi due mesi del 2026. Oggi la fibra è quasi introvabile sul mercato, i Dram non ancora ma si teme che la gara ad accaparrarseli da parte delle aziende di ogni industria finirà per esaurire le scorte, generando una nuova crisi dei chip.
La sparizione degli smartphone economici
Nel mercato degli smartphone e dei computer, in realtà, la carenza è già conclamata. Secondo l’Idc, la principale società mondiale di ricerche di mercato di settore, nel 2026 il mercato dei pc si contrarrà dell’11,3%,




