
Guardando agli ultimi dieci anni il patrimonio sotto consulenza è cresciuto in media dell’8,4% all’anno. Raddoppiano i giovani consulenti
«Cosa accadrà? Dipende da quanto sarà lunga questa crisi. Ciò che influisce non è la profondità, ma la durata del territorio negativi sui mercati. Abbiamo visto che con l’annuncio dell’imposizione dei dazi il recupero delle Borse è stato veloce, lo stesso è avvenuto con il Covid». Così Massimo Doris, presidente di Assoreti, prova a rispondere a chi gli chiede delle ripercussioni della guerra in Iran sui listini e, di conseguenza, sugli investimenti. «L’anno scorso è stato un anno record, con una raccolta netta di 60,8 miliardi. Quest’anno gennaio è andato bene e i presupposti sono buoni, ma poi come dico sempre dal primo giorno dell’anno, se i mercati vanno in modo normale potremmo replicare, ma se i mercati dovessero girare è impossibile fare i numeri del 2025». Il presidente dell’associazione (e ceo di Banca Mediolanum) ha anche aggiunto: «Se la guerra in Iran va avanti e i mercati perdono il 30% non si faranno 60 miliardi di raccolta, questo è poco ma sicuro». Quanto all’altro grande spettro, ovvero l’intelligenza artificiale, Doris si dice «non sono assolutamente preoccupato per il nostro settore», certo «chi




