di Massimiliano Del Barba
Unioncamere: ricavi da export pari al 39% del totale. Crescono produzione (+1,2%) e ordini, non solo interni, malgrado le incertezze geopolitiche. L’assessore Guidesi: «Ora accompagnare le Pmi all’internazionalizzazione»
L’inversione di tendenza, positiva, che ha investito il grado di fiducia delle imprese lombarde riguardo ai prossimi mesi del 2026 trova la sua base concreta nei buoni risultati registrati, a livello nazionale e ancora di più a livello regionale, nell’ultimo quarto dell’anno appena passato. Tanto che, la lieve ma significativa ripresa dell’economia tedesca nell’ultimo quarto del 2025 e la capacità manifestata dal sistema economico lombardo di saper assorbire, almeno per il momento, i contraccolpi causati dai dazi Usa, grazie anche alla crescita dell’export in nuovi mercati, lasciano sperare in un possibile consolidamento della ripresa. L’indagine congiunturale di Unioncamere Lombardia d’altronde evidenzia, a livello regionale, la crescita della produzione industriale (+ 1,2%), del fatturato (+ 2,5%), degli ordini interni (+ 1,1%) nonché di quelli esteri (+ 3,1%). La vocazione internazionale resta un elemento strutturale per il sistema produttivo regionale, con la quota di fatturato estero dell’industria che si è mantenuta elevata, pari al 38,9%.
Industria e artigianato
Numeri che confermano, secondo l’assessore allo Sviluppo economico di




