
di Marco Cremonesi
Il leader FI: ti chiamava Giuseppi. La replica: a te non chiama proprio. Dubai, Crosetto si scusa
Giorgia Meloni è «preoccupata», e lo ripete più volte. Perché «i droni iraniani hanno raggiunto Cipro», perché «non possiamo permetterci che l’attuale regime iraniano abbia missili a lungo raggio con testate atomiche» e soprattutto per il problema da cui tutto parte: «La crisi del diritto internazionale», su cui anche il ministro alla Difesa Guido Crosetto ha avuto parole molto forti: «È lo scenario che è già qui e con cui dovremo fare i conti nei prossimi anni».
L’instabilità
Meloni a sera è intervistata dal Tg5, dopo che per tutto il giorno le opposizioni avevano domandato ragione, anche per iscritto, del suo silenzio. I capigruppo del Campo largo hanno inviato una lettera ai presidenti di Camera e Senato perché Meloni — come responsabile della politica estera in virtù dell’articolo 95 della Costituzione — chiarisca in Parlamento «quale sia la posizione ufficiale del governo». Perché in «un frangente di tale gravità è necessario un confronto pieno e trasparente in Aula, affinché siano chiariti indirizzo politico, scelte strategiche e responsabilità».
Meloni al Tg5 spiega che la crisi attuale è




