
La condanna e le polemiche del centrodestra per quanto avvenuto durante l’evento autogestito da parte di associazioni e centri sociali
«Quanto accaduto al cosiddetto “Carnevale popolare” di Reggio Emilia non è satira. Non è folklore. Non è libertà di espressione. È odio politico messo in scena». Dura condanna di Fratelli d’Italia riguardo quanto avvenuto al carnevale popolare di Reggio Emilia durante il quale è stata inscenata la decapitazione della premier Giorgia Meloni.
«Rappresentare la decapitazione del Presidente del Consiglio con una ghigliottina, tra applausi e slogan, significa evocare la violenza come strumento di lotta politica. È un gesto gravissimo che rivela il volto intollerante di una certa sinistra e dei centri sociali che, dietro la maschera della “tolleranza”, coltivano da anni un clima di delegittimazione e aggressività verso chi non la pensa come loro. Se un episodio simile avesse riguardato un esponente della sinistra, oggi assisteremmo a prime pagine indignate, mobilitazioni e richieste di scioglimento di associazioni».
L’episodio ha scatenato commenti e condanne da partiti politici bipartisan.
02 marzo 2026
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