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Su 4R di marzo – Auto a rate, la trappola dei finanziamenti capestro raccontata dai venditori che li proponevano

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Immagina di aver bisogno di un’auto. E di non avere liquidità disponibile. Immagina, ugualmente, che una concessionaria ti prospetti un acquisto con finanziamento auto che prevede un extra-sconto, anticipo zero, rate molto contenute per i primi tre o quattro anni e tutto compreso: dall’assicurazione (inclusa kasko o mini-kasko) alla manutenzione. Non lo sottoscriveresti? Probabilmente sì, soprattutto se il venditore ti affabula con tutti gli aspetti positivi, o apparentemente tali, di questo contratto e glissa su quelli sfavorevoli (come il tasso d’interesse elevatissimo) o su dettagli importanti (come il fatto che i servizi “compresi” vanno a incrementare l’importo finanziato). Il combinato disposto può portare a una somma finale dovuta che arriva anche al doppio del prezzo dell’auto.

Così, tantissime famiglie sono finite intrappolate in un meccanismo che le stritola finanziariamente e le lega in maniera difficilmente dissolubile a una concessionaria auto. Perché uscire richiede esborsi di denaro a volte importanti e, se non hai liquidità, devi sostituire l’auto rifinanziando quella nuova con un prestito analogo, che ingigantisce a ogni passaggio il totale dovuto.

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