
di Simone Canettieri
L’inviata Onu: Iran come Gaza, Usa e Israele annientano chi si oppone. L’eurodeputata parla di «asse fascio-genocidario»
«Vi avevamo avvisati», scrive su X Francesca Albanese. E si capiscono subito due cose. La prima: per la relatrice speciale delle Nazioni Unite era già tutto previsto. Perché, continua, «la distruzione totale di Gaza non è stata un’eccezione, ma un progetto per annientare chiunque si opponga all’imperialismo plutocratico incarnato da Stati Uniti/Israele e dai loro alleati globali». Poi c’è la prima persona plurale usata da Albanese che è un campanello. Avvisa. Anzi, dà la notizia: ragazzi, noi, i guardiani (a distanza) della rivoluzione siamo tornati. E infatti, puntuale, da 24 ore c’è un pezzo di sinistra, di divulgatori, di personalità in attesa di cittadinanza onoraria che torna a darsi di gomito con una posizione obliqua che suona così: viva la pace, a morte gli Usa e Israele, Khamenei è un dittatore ma aveva fatto anche cose buone, come resistere all’Occidente.
Iran, le ultime notizie in diretta
Fa parte del club con le sue parole guerriere Alessandro Di Battista, spalla di Albanese in tante dirette sui social a base di «stati canaglia» e geopolitica, nonché autore




