
di Guido Olimpio
Gli americani hanno seguito per mesi le tracce del bersaglio, in attesa di una opportunità
La Cia lo ha trovato, Israele lo ha ucciso. È finita così, in pieno giorno, la lunga carriera di Ali Khamenei, simbolo e Guida della Repubblica Islamica. Per la terza volta i vertici dell’asse sciita si sono fatti cogliere di sorpresa dal nemico in piena emergenza.
Iran, le ultime notizie in diretta
Due intelligence
I media statunitensi — New York Times e Wall Street Journal — hanno ricostruito alcune fasi dell’operazione chiusasi con la nuova decapitazione del regime iraniano. Una missione portata avanti da due intelligence abituate a collaborare in un campo dove le alleanze contano fino ad un certo punto.
Rifugio protetto
Gli americani hanno seguito le tracce del leader per mesi, una figura che aveva limitato al minimo le sue apparizioni sia per ragioni di salute che per motivi di sicurezza. Sapeva di essere in cima alla lista nera «redatta» da Donald Trump e Bibi Netanyahu. A Teheran dicevano — sempre — che fosse al riparo, in un rifugio protetto e schermato da minuziosi controlli per evitare il peggio. Solo che lo scudo è stato perforato.
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