Home / Politica / Messaggi di fumo ai vertici del Pd (con Silvia Salis star): la sicurezza non va lasciata alla destra

Messaggi di fumo ai vertici del Pd (con Silvia Salis star): la sicurezza non va lasciata alla destra

image

di Giorgio Bernardini

Sindaci e governatori all’evento di Dario Nardella. In video interviene Prodi: «Divisi si perde»

Il «correntone» tenta di sfidare la segreteria Pd sul tema della sicurezza? Così pare, al termine della Manifattura delle Idee, la dua giorni organizzata dall’ex sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha raccolto 800 presenze. Una platea di amministratori locali, parlamentari europei, sindaci italiani e ospiti internazionali. Una sorta di laboratorio politico che vuole incidere sul futuro del centrosinistra, con un guerriglia a bassa tensione verso il Nazareno, senza rotture con la segreteria di Elly Schlein.

Sul palco i governatori Eugenio Giani, Michele de Pascale e Stefania Proietti, la sindaca fiorentina Sara Funaro, quello di Atene Haris Doukas e in collegamento il primo cittadino si Kiev Vitali Klitschko, cui Funaro ha promesso la consegna delle Chiavi di Firenze.

A chiudere il cerchio, il richiamo all’Ulivo di Romano Prodi: «Nel 1996 si vinse perché uniti. Era il 1996 d.C., non un’era lontana: divisi si perde».

Parola d’ordine: allargare. E il tema su cui Nardella e i suoi ospiti hanno scelto di puntare è la sicurezza. Al centro della scena la sindaca di Genova Silvia Salis, accolta da applausi e

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: