La storia del Birrificio Italiano inizia nel 1994 con la fondazione della società Nuovo Birrificio Italiano s.r.l. a Lurago Marinone (Co). Due anni più tardi, nel 1996, apre al pubblico il brewpub originale, luogo che ancora oggi rappresenta il cuore della creatività del birrificio. Tra le spine spicca immediatamente la Tipopils, pilsner sui generis con doppio dry hopping, destinata a diventare la bandiera del birrificio e capostipite dello stile Italian Pilsner, oggi riconosciuto e replicato in tutto il mondo. «Tipopils nasce dall’incontro giovanile con la Jever Pils e dalla mia esperienza con il dry hopping nei cask inglesi», racconta il birraio Agostino Arioli, «era una sfida unire tecnica tedesca e inglese, ma il risultato ha creato un’identità unica». Accanto ad Arioli – eletto birraio dell’anno 2025 -, il cofondatore e amministratore Maurizio Folli sottolinea il ruolo del lavoro di squadra: «La crescita del birrificio non è merito di una sola mente, ma del contributo di tutto il team e delle collaborazioni internazionali che ci hanno permesso di crescere e confrontarci con stili diversi».

Agostino Arioli, titolare con Maurizio Folli, di Birrificio Italiano




