di Alessandro Sala
L’azione immediata dello sceriffo della contea di Lee, in Florida, dopo la segnalazione e il video girato da due testimoni. «Solo i fuorilegge e i codardi agiscono così su chi non si può difendere. E sono pericolosi per tutti»
Ha legato il cane al retro del suo pick up e in questo modo lo ha trascinato a lungo sulla strada. Un’automobilista che ha assistito alla scena lo ha inseguito e ha suonato più volte il clacson per farlo fermare. Ma ha anche ripreso quanto stava accadendo. E in virtù di quel video, consegnato allo sceriffo della contea di Lee, in Florida, il responsabile, un uomo di 69 anni, è stato immediatamente arrestato. Gli agenti lo hanno prelevato, fotosegnalato e portato in carcere. L’animale, una cagnolina di nome Rootie, un esemplare di Australian cattle dog, fortunatamente è ancora vivo, nonostante le ferite riportate: preso in custodia dalle autorità, è stato immediatamente affidato ai veterinari per un intervento d’emergenza.
In una conferenza stampa convocata subito dopo l’arresto, lo stesso sceriffo, Carmine Marceno, ha sintetizzato l’operazione con poche ma nette parole: «In questa contea gli abusi sugli animali non sono e non saranno tollerati. Quando parlo di tolleranza




