Con l’apertura del Corinthia Rome, cinque stelle riaperto dopo un restauro pluriennale dell’ex sede della Banca d’Italia in Piazza del Parlamento, Carlo Cracco sbarca a Roma e lo fa con un progetto che lo mette al centro della scena gastronomica dell’hotel. Nel palazzo affacciato su Campo Marzio prende infatti vita Viride, il suo ristorante signature romano. Ma l’apertura del fine dining è solo una parte del disegno: Cracco, infatti, come vi avevamo anticipato il 17 luglio 2023, si occuperà dell’intera proposta food & beverage dell’albergo, coordinando cucina e identità dei diversi spazi insieme alla brigata guidata dall’executive chef Alessandro Buffolino.
La hall del Corinthia Rome
La hall del Corinthia Rome Tre spazi, un’unica regia
Oltre al già citato signature, dove la cucina italiana contemporanea rappresenta la sintesi più diretta della sua visione, il progetto comprende altri due format che completano l’offerta dell’hotel. C’è Piazzetta, affacciata sul cortile interno, che propone una cucina romana tradizionale




