
Dal 27 febbraio 2025 a oggi: tutte le tappe delle nuove indagini sul delitto di Garlasco e sull’indagato Andrea Sempio
Era il 27 febbraio 2025 quando Andrea Sempio ricevette l’avviso di garanzia. Per la terza volta nella sua vita si ritrovava indagato per la morte di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli a Garlasco. La prima telefonata fu per il suo avvocato, Angela Taccia. E da quel momento, tutto ricominciò.
Dodici mesi dopo, l’indagine sembra alle battute finali. La professoressa Cristina Cattaneo ha depositato la sua relazione, 300 pagine ancora secretate che potrebbero riscrivere una parte importante della storia giudiziaria di questo caso. Un anno denso, fatto di colpi di scena, polemiche e nuove prove scientifiche. Ecco perché vale la pena ripercorrerlo per intero.
Il Dna sulle unghie di Chiara
La notizia diventa pubblica l’11 marzo 2025, quando si apprende dell’imminente convocazione di Sempio in caserma per il prelievo del Dna. L’indagato nega inizialmente il consenso. Il gip di Pavia dispone quindi il prelievo coattivo, eseguito il 12 marzo mediante tampone salivare e impronte digitali. «Io e mio marito abbiamo saputo la notizia oggi guardando il Tg1», dichiarano Giuseppe e Rita Poggi, i




