
di Federico Nicoletti
Piano industriale di sviluppo per il gruppo vicentino, dopo l’ingresso del fondo Wise
«Mio padre Antonio diceva che tutto si può vendere con un distributore automatico. Oggi quel sogno è sul punto di diventare realtà. E noi pensiamo che Fas si trovi nel posto giusto e al momento giusto, e che ci sia spazio per un percorso d’espansione importante». Un settore sul punto di una svolta decisiva, da cavalcare con decisione. Luca Adriani, presidente e socio di riferimento, con la sorella Mariangela, di Fas International, il gruppo di Schio, nel Vicentino, attivo da quasi sessant’anni nei distributori automatici, 150 dipendenti e oltre 14 mila macchine prodotte ogni anno, parte da lì per spiegare la svolta fissata mercoledì.
Ovvero la firma dell’accordo vincolante con il fondo Wise Equity, in base a cui la Sgr ha acquisito la maggioranza del gruppo veneto, con la famiglia Adriani che reinveste in una rilevante quota di minoranza, così come restano a bordo gli altri soci di minoranza, le famiglie Boschetti e Marzotto, rappresentata da Matteo Marzotto, che di Fas è vicepresidente insieme a Mariangela Adriani, entro un cda in cui siederanno anche un consigliere per Boschetti e due per




