
Berna ha annunciato che il contributo di solidarietà servirà per «sostenere le vittime e i congiunti». Intanto, dopo quasi otto settimane all’ospedale di Zurigo, la quindicenne biellese Elsa torna in Italia: sarà trasferita oggi al Cto di Torino
A distanza di ormai due mesi dall’incendio di Crans-Montana, il governo della Svizzera ha annunciato ieri un contributo di solidarietà pari a 50.000 franchi svizzeri a ogni famiglia delle vittime e dei feriti gravi della tragedia di Capodanno.
Il contributo di solidarietà
Il Consiglio federale svizzero ha spiegato che il contributo pari a circa 54.575 euro ha l’obiettivo di «sostenere le vittime e i congiunti in modo rapido e semplice sul piano amministrativo, aiutarli a superare difficoltà finanziarie nell’immediato e sgravarli nel breve periodo». La somma si aggiunge all’aiuto di 10.000 franchi per ogni vittima del rogo. Secondo Berna, la decisione è la dimostrazione della vicinanza da parte dello Stato svizzero alle vittime. E per far sì che lo stanziamento arrivi alle famiglie il più velocemente possibile, l’esecutivo ha chiesto al Parlamento di dichiarare urgente la nuova legge federale.
La tavola rotonda
Tra gli annunci, anche quello di istituire una tavola rotonda per aiutare le vittime, le famiglie, le assicurazioni e le autorità



