Home / Esteri / Il diktat Usa che Teheran respinge: stop totale all’arricchimento, rinuncia ai missili balistici

Il diktat Usa che Teheran respinge: stop totale all’arricchimento, rinuncia ai missili balistici

image

di Viviana Mazza

Ai negoziati di Ginevra gli Usa offrono, per ora, una riduzione minima delle sanzioni

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE 
WASHINGTON – I negoziati sono entrati in una fase cruciale. Gli americani hanno chiesto grosse concessioni all’Iran e, se Steve Witkoff e Jared Kushner non mostrano a Trump che c’è stata una svolta, il rischio è che il presidente ordini un «attacco limitato», che potrebbe mirare a persuadere gli ayatollah a fare concessioni, con la possibilità che però non abbia affatto questo effetto. 

Ma l’Iran sta opponendo resistenza alla richiesta americana di firmare un accordo che lo obblighi ad abbandonare in modo permanente l’arricchimento dell’uranio, a smantellare i tre principali siti nucleari (Fordow, Natanz, Isfahan) e a consegnare le sue rimanenti riserve di uranio arricchito e trasferirle fuori dal Paese. 

La proposta iraniana per placare gli americani e consentire a Trump di dichiarare vittoria è stata di ridurre l’arricchimento ad un basso livello (dal 60% attuale all’1,5%) sotto la supervisione dell’Agenzia atomica internazionale, sospendendolo totalmente per tre o cinque anni e poi riprendendo ad arricchirlo all’1,5% per la ricerca medica attraverso un consorzio arabo-iraniano con sede in Iran. Teheran ha offerto anche di diluire i 400

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: