L’andamento è differenziato anche in funzione delle tipologie di prodotti: mentre è positivo il trend per  i componenti undercar (+5%), che avevano chiuso il 2024 a +2%, e per le parti motore (+1,9%), che avevano registrato un aumento del 5,6% nel 2024, risultano in flessione gli elementi elettrici ed elettronici (-7,5%, dopo il +6,3% del 2024), i materiali di consumo (-4,3%, dopo un +0,5% nel 2024), e i componenti di carrozzeria e abitacolo (-2,8%, ma avevano chiuso il 2024 a +8,5%). Secondo Massimo Pellegrino, coordinatore della sezione Aftermarket del gruppo Componenti dell’Anfia “La flessione può essere interpretata anche come il risultato di un significativo riallineamento degli stock, in particolare nella distribuzione. Parallelamente, la domanda da parte di ricambisti e installatori ha invece mostrato un andamento positivo”.