
Sempio o Stasi? La nuova perizia sul delitto di Garlasco mette in discussione i 23 minuti e riaccende il dibattito giudiziario
Sempio o Stasi? Sempio e Stasi? Sempio, Stasi e qualcun altro? Né Sempio né Stasi? Sono tutte le combinazioni possibili da mal di testa che il delitto di Garlasco comporta, quando si parla del possibile colpevole, e ci perdonerete di avervi provocato l’emicrania.
Per descrivere l’attuale situazione, si può utilizzare il titolo di un famoso film di James L. Brooks del 1997, «Qualcosa è cambiato», con protagonista il leggendario Jack Nicholson. È cambiato per Stasi e forse anche per Sempio. La consulenza della professoressa Cattaneo è infatti una ventata di novità, già a partire dalle indiscrezioni. Più tempo per uccidere Chiara, che sarebbe stata aggredita in due fasi diverse, e più armi per accanirsi su di lei. No, Stasi non può esserci riuscito in 23 minuti, impossibile. E Sempio?
Le prove in campo a Garlasco
Beh, su Sempio gli elementi ci sono, di certo non è indagato per caso. Ma serve una «prova regina», incontrovertibile, che lo colleghi al delitto. Altrimenti nulla di fatto, siamo punto e a capo. E allora quali sono, queste prove?
L’anatomopatologa




