
di Pietro Faustini
L’ex assessore comunale è candidato unico per il coordinamento cittadino: «Su inceneritore ed esercito stiamo col sindaco Ianeselli»
Italo Gilmozzi, candidato unico alla carica di coordinatore cittadino, ha presentato ieri la sua squadra e il programma del Partito Democratico del Trentino presso l’Auditorium della circoscrizione Santa Chiara. Gilmozzi è stato il «regista» dei lavori pubblici cittadini per circa 15 anni, consigliere comunale dal 2005 al 2025 e assessore con tre sindaci differenti.
Gilmozzi, come si sente oggi?
«Sono consapevole di dover affrontare un impegno notevole, credo di dover restituire molto al partito per tutto quello che mi ha dato in questi anni. Quando mi hanno proposto di accompagnarlo in questa fase abbastanza complicata, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, ho accettato volentieri».
Qual è, secondo lei, la grande sfida del partito in quest’epoca?
«Mi fa sorridere quando definiscono il Pd “partito del no”, fin dalla sua costituzione ha governato la città ed è sempre stato premiato dagli elettori. Qualche volta dice sì e qualche volta no, guardando a ciò che è meglio. La sfida è raggiungere sempre più elettori: in città abbiamo il 30%, ma considerando l’astensionismo significa solo una persona e mezza



