EREDITÀ PESANTE
L’Alfa Romeo 33 Stradale è da sempre una delle auto più iconiche e desiderate tra gli appassionati: un capolavoro di stile e tecnica, raro e preziosissimo. Non si tratta di una sportiva qualunque: da molti appassionati è considerata un simbolo del design automobilistico italiano, tanto che in tanti la vedono come una delle auto più belle di tutti i tempi.
Ma negli ultimi giorni non è per la sua bellezza da sogno che questa supercar è salita alla ribalta delle cronache, bensì per un mistero che sembra uscito da un romanzo giallo.
Secondo quanto ricostruito dai legali della famiglia erede di un noto collezionista bresciano, uno degli esemplari della 33 Stradale, dal valore stimato di circa 30 milioni di euro, sarebbe infatti stato venduto a due cittadini francesi per la cifra simbolica di 10 euro. La transazione, che ha avuto luogo poco dopo la morte del proprietario, è ora sotto la lente della magistratura milanese.
CLIMA PESANTE
Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali napoletani incaricati dalla famiglia bresciana, hanno ricostruito mesi drammatici: “Per mesi gli eredi avrebbero subito un clima pesantissimo, culminato nella firma di documenti che oggi appaiono profondamente lesivi dei loro interessi” dichiarano gli avvocati.




