La Procura di Milano amplia il raggio delle indagini sul lavoro povero legato alle consegne a domicilio e sposta l’attenzione oltre le piattaforme digitali. Il procedimento coordinato dal pm Paolo Storari, sotto la direzione del procuratore Marcello Viola, coinvolge ora anche le grandi aziende della ristorazione e della distribuzione che utilizzano i servizi di delivery per vendere i propri prodotti. Si tratta di McDonald’s, Burger King, Carrefour, Esselunga, Crai, Poke House e KFC.

Rider: nel mirino della Procura anche le aziende che usano il delivery
Il controllo su Deliveroo e la richiesta ai grandi marchi
Dopo la notifica di un decreto di controllo giudiziario d’urgenza nei confronti di Deliveroo, gli investigatori del Nucleo ispettorato del lavoro hanno chiesto documentazione a sette gruppi del comparto food e retail: McDonald’s, Burger King, Carrefour, Esselunga, Crai, Poke House e KFC. Le società, al momento non indagate, risultano in rapporti contrattuali con la piattaforma per la consegna di pasti e spesa a domicilio. L’obiettivo dell’iniziativa




