
di Maria Volpe
I due cantanti, in gara a Sanremo con il brano «Male necessario», al podcast «Pezzi: dentro la musica»
La coppia funziona, anche se i due sono apparentemente così diversi.
Fedez-Masini sono nella cinquina votata dalla sala stampa dopo la prima esibizione di martedì sera al Festival.
Ma qualcosa in comune ce l’hanno. Lo hanno raccontato nel podcast «Pezzi: dentro la musica» dei tre giornalisti Laffranchi-Dondoni-Giordano, visibile su tutte le piattaforme.
I due cantanti confidano che l’alchimia «è nata l’anno scorso» alla serata delle cover ma che ciò che li lega davvero è il messaggio del brano in gara in questa edizione: «Male necessario».
Sta proprio nelle due parole del titolo la loro sintonia, nel messaggio della loro canzone.
Loro due accomunati dalla cattiveria e dall’odio che hanno subìto.
Spiega Fedez: «Ogni quiete ha bisogno della sua tempesta. Per il dolce nella vita bisogna assaporare l’amaro».
Qual è stato il male necessario che avete dovuto affrontare nella vita, chiedono i giornalisti.
Masini: «Io ne ho vissuti due, la morte di mia madre quando avevo 19 anni e il periodo difficile quando ho trovato difficoltà a fare il mio lavoro perchè non si vendevano




