di Redazione Economia
Con risultati sopra le attese e un debito sceso a 1,1 miliardi, il cda di Pirelli proporrà una cedola più generosa agli azionisti. Stime riviste in rialzo per i prossimi esercizi
Pirelli centra i target fissati per l’anno finanziario 2025 e batte le stime degli analisti. Per la casa della Bicocca l’anno si chiude con un utile netto in crescita del 5,9% a 530,7 milioni e ricavi in crescita organica del 4,2% a 6.776,2 milioni.
Per quanto riguarda i margini, l’Ebitda adjusted è stato pari a 1.548,3 milioni (+1,9%) e l’ebit adjusted pari a 1.081,4 milioni di euro, con un margine in miglioramento al 16%. Il flusso di cassa netto ante dividendi è di 1.073,8 milioni di euro.
Pirelli aggiorna le stime per il 2026, ricavi a 6,7-6,9 miliardi
Risultati che consentono a Pirelli di aggiornare le linee guida per il 2026 e di alzare le stime. Sulla base dei risultati 2025, si legge in una nota al termine del cda, il gruppo ora si attende «una solida crescita organica, un ulteriore miglioramento della redditività e una solida generazione di cassa, nonostante lo scenario esterno si confermi sfidante (tassi di cambio, dazi e inflazione dei fattori produttivi)». Dal



