
Il rapporto evidenzia che si sono verificati 49 eventi con perdite economiche pari o superiori a un miliardo di dollari
Le perdite economiche globali causate dai disastri naturali hanno raggiunto i 260 miliardi di dollari nel 2025, il livello più basso dal 2015, ma le perdite assicurate sono rimaste elevate, attestandosi a 127 miliardi di dollari. Il 2025 è stato sesto anno consecutivo in cui gli indennizzi assicurativi hanno superato la soglia dei 100 miliardi di dollari. Sono i dati del report annuale «Climate and Catastrophe Insight» di Aon, uno dei big mondiali della riassicurazione. Il rapporto osserva come in Italia la situazione confermi un «gap di protezione rilevante» anche se il 2025 è stato un anno clemente dal punto di vista dei danni, con un numero contenuto di eventi di grande impatto rispetto alla media storica.
In Italia ancora poche polizze
In Italia, una parte significativa delle perdite economiche è rimasta non assicurata, confermando come il gap di protezione nel Paese sia ancora rilevante, evidenzia il rapporto. «In un contesto di cambiamento climatico e crescente volatilità degli eventi estremi, l’assenza di grandi catastrofi in un singolo anno non deve essere letta come una riduzione strutturale del rischio, ma come un’opportunità per




