Proprio come nella realtà
Dotato di un’ampia piattaforma mobile con un raggio di movimento di cinque metri e un abitacolo in fibra di carbonio, il simulatore consente al pilota di calarsi in un ambiente iperrealistico: tutto è studiato per riprodurre in modo fedele le forze equivalenti a quelle dei test fisici, per ottenere analisi accurate. Le prove su strada, che rimangono una parte fondamentale del processo di sviluppo, sono riservate alle fasi finali dell’omologazione degli pneumatici.
Così, l’integrazione tra algoritmi predittivi e feedback umano ridefinisce gli standard industriali, garantendo massime prestazioni stradali in un’ottica di piena sostenibilità.




