Nel 2025 il Consorzio del Prosciutto di San Daniele consolida la propria presenza internazionale con un aumento delle esportazioni del +6%, pari a circa 460mila prosciutti destinati ai mercati esteri. La quota export rappresenta oggi il 18% delle vendite complessive, un dato che conferma il progressivo rafforzamento del prodotto fuori dai confini nazionali e la sua capacità di mantenere un posizionamento competitivo nel segmento premium.

Il Prosciutto di San Daniele cresce all’estero: export 6%
Stati Uniti e Francia guidano la domanda
I principali sbocchi commerciali restano Francia e Stati Uniti, che assorbono ciascuno il 23% del totale esportato. Seguono Germania con il 12% e Australia con il 10%, mentre Svizzera e Belgio si attestano al 7% e l’Austria al 4%. Tra i mercati più dinamici spiccano proprio gli Stati Uniti, dove i volumi crescono del +20%, e la Germania con un +15%, segnali di consolidamento in due aree strategiche per il Made in Italy. Particolarmente significativa anche la ripresa del Regno Unito, che registra un incremento del <strong




