
di Christian Benna
Addio alla notte: Fedagro ha approvato il cambio di orario. Il 70% dei votanti ha detto sì al Caat diurno
Addio alla notte e anche alle levatacce. I mercati generali di Torino diventano uno spazio diurno, di banchi di frutta e verdura che vivranno solo sotto luce del sole, con apertura alle 11 anziché alle 3,30.
Il nuovo fuso orario, un cambiamento «copernicano» per una cittadella di 1.500 persone abituate a smistare ed esporre le merci nel cuore della notte, è stato al centro di feroci polemiche nelle ultime settimane, tra il partito conservatore che vuole continuare a lavorare puntando la sveglia prima dell’alba «per garantire freschezza ai prodotti» e il gruppo dei riformatori. Ieri l’assemblea dei grossisti del Caat, il Centro agroalimentare di Grugliasco, ha votato a larga maggioranza, circa il 70% dei presenti, lo spostamento in avanti delle lancette. Lo ha annunciato il presidente di Fedagro Vittorio Rovella, tra i principali sponsor del cambiamento. «Non sarà un passaggio semplice ma necessario — spiega l’imprenditore piemontese specializzato in frutta secca —. Contiamo di muoverci con la dovuta attenzione nel rispetto di tutti. Credo che saremo pronti entro l’estate, intorno ai primi di giugno».




