
di Pietro Tosca
Via libera unanime dal coordinamento cittadino in vista delle amministrative del 2027: sostenibilità, sanità e servizi le altre priorità
Sostenibilità, sanità, servizi, ma soprattutto sicurezza. Il giorno dopo il voto all’unanimità del coordinamento cittadino del Pd che lo ha indicato come candidato sindaco in vista delle amministrative di Treviglio del 2027, Erik Molteni aggiunge subito una quarta «s» ai temi tradizionali del partito. L’anticipazione forse dello stile di una campagna elettorale in contropiede che durerà un anno e non avrà remore a «invadere» il campo del centrodestra. Insegnante in una scuola superiore di Bergamo, Molteni è consigliere comunale da 10 anni e dal 2024 è in consiglio provinciale; nel 2016 era già stato candidato sindaco per il centrosinistra, venendo sconfitto da Juri Imeri.
L’appuntamento elettorale del 2027 si presenta in salita per il centrosinistra che non governa la città dal 2011 e viene dalla bruciante sconfitta al primo turno di 5 anni fa. Da qui la decisione di una «lunga marcia». Già nel 2025 si era composto il campo largo con M5S, Avs, Azione, Italia Viva e l’associazione Treviglio Aperta (era una civica nel 2021) e si è tracciata una road map in cui




