
Per denunciare le politiche considerate «ecocide» e le operazioni di «greenwashing» dei principali sponsor del Festival di Sanremo
Attivisti di Extinction Rebellion hanno invaso nella serata inaugurale del Festival di Sanremo la passerella davanti al Teatro Ariston, il cosiddetto blue carpet, per denunciare le politiche considerate «ecocide» e le operazioni di «greenwashing» dei principali sponsor della manifestazione. Una decina di persone ha superato le transenne e mostrato cartelli con slogan, alcuni dei quali ispirati ai titoli delle canzoni in gara, tra cui frasi come `Stella Stellina, l’ecocidio si avvicina´ (con riferimento al brano in gara di Ermal Meta). Immediato l’intervento della sicurezza: gli striscioni sono stati rimossi e i manifestanti allontanati . Alcune delle persone coinvolte risultano attualmente in stato di fermo. «La protesta – si legge nella nota del gruppo – è parte di una più ampia denuncia delle politiche di greenwashing di Eni, che da qualche tempo sta investendo in modo massiccio per sponsorizzare eventi sportivi e culturali nel tentativo di ripulire la sua immagine di gigante dei combustibili fossili. Secondo un report di Oil Change International del 2023, `nel 2022 le attività commerciali di Eni hanno causato più inquinamento netto da gas serra a livello mondiale dell’Italia




