
di Stefano Montefiori<br>
Nell’ultima intervista racconta: in questi mesi «ho cercato di proteggere l’istituzione, di combattere le fake news e le voci infondate. Ero la presidente, il mio ruolo era fare da parafulmine». Lavorerà per il G7
PARIGI- Ha resistito per quattro mesi dopo la clamorosa rapina del 19 ottobre, ma alla vigilia dell’audizione parlamentare di mercoledì la direttrice del Louvre, Laurence des Cars, ha presentato le dimissioni al presidente Emmanuel Macron.
«Il capo dello Stato ha accettato le dimissioni salutando un atto di responsabilità in un momento in cui il più grande museo del mondo ha bisogno di tranquillità e di un nuovo forte impulso per portare a termine i grandi progetti di messa in sicurezza, modernizzazione e il progetto Louvre – Nouvelle Renaissance», ha indicato l’Eliseo in un comunicato. Laurence Des Cars ha comunque precisato che si presenterà comunque in parlamento, mercoledì, per rispondere alle domande della commissione, ma lo farà da ex direttrice.
Macron l’ha ringraziata «per il suo operato e l’impegno degli ultimi anni e, basandosi sulla sua indiscutibile competenza scientifica, ha voluto affidarle un incarico nell’ambito della presidenza francese del G7 sulla cooperazione tra i grandi musei dei Paesi interessati»,




